sabato 18 giugno 2011

Sito in manutenzione!

lunedì 18 aprile 2011

Zeitgeist e non solo

Ti ho già anticipato di come sono convinto che la nostra società è in qualche modo 'controllata', di come in qualche modo ogni giorno siamo bombardarti da messaggi 'subliminali' dei quali nemmeno ci rendiamo conto.

Ci sono uomini che aspirano al potere, alla ricchezza, e farebbero qualsiasi cosa pur di ottenerle. A proposito, una breve divagazione, hai visto il film Zeitgeist? Tanto per rimanere in argomento lavaggio del cervello. Si, perchè il lavaggio del cervello è universale.

Questo video è solo uno dei numerosi che puoi trovare in rete. Non è una pubblicità, non è un pro nè un contro, è solo una delle tante piccole storielle che dovrebbero fare pensare. Ringrazio l'amico che me l' ha segnalato.


giovedì 7 aprile 2011

Psicopolitica

La ragione di tutto è la politica, anzi, mettiamola così: 'Possibile che la ragione sia solo politica?' Se l'idea fumo uguale cancro non regge ad una analisi un poco più seria di quanto non lo siano i rimproveri allarmistici di Ministri e Dottori; e che dire delle campagne di anti-fumo, delle vetuste leggi riguardo il fumo passimo, dei messaggi 'demenziali' sui pacchetti di sigarette?

Una questione politica... anche questa? Oppure l'idea che tutta la medicina specifica sia un fallimento totale nello studio sul cancro non può essere accettata e tutte le finte che sono state fatte non hanno dato il benchè minimo risultato, tutte le speranze, la ricerca medica, tutte le statistiche... che dire: una questione politica anche questa.

Eppure tanta gente si è arricchita. Da non credere vero? Così ti dico una cosa a nome di qualcuno: 'Sappi che se ti ammali di cancro la colpa è tua perchè fumi'. Ti dico un'altra cosa, questa volta a nome mio: 'Devi sapere che i dati negli altri paesi dove le campagne antifumo sono attive da anni sono sconsolanti'.

Il complesso marketing mediatico studiato per far desistere dal fumare tabacco, alla fine alimenta proprio la pura di morire (Hamer). Una persona che fuma immagazzina frasi come 'Il fumo uccide' che non fanno altro che aumentare la malattia che si vuole guarire. Tranquillo, se fallisce questa campagna contro il fumo ce n'è già un'altra pronta.

sabato 2 aprile 2011

Fumo e sfumature

Nella tabella 'verità' dello studio australiano, già pubblicata, puoi notare alcuni punti dove le differenze tra chi fuma e chi no sono ben marcate, e quindi da meritare particolare attenzione, soprattutto perchè ci si legge quello che non t'aspetti.

Un valore che sembra scontato riguarda gli enfisemi e le bronchiti. Molto interessanti sono i punti che riguardano le malattie cardio-circolatorie: ipertensione, colesterolo, problemi cardiaci; queste, secondo le teorie mediche sono quelle che mietono un gran numero di vittime tra i fumatori, ancora più dei tumori.

E qui si ha una bella (o sgradita, dipende da chi legge) sorpresa: il minor numero delle patologie si è riscontrato proprio nei fumatori. E per il cancro... toh... la solita conclusione. Ma il dato ancora più sorprendente è che in generale i fumatori stanno meglio dei non-fumatori. Vai a vedere che si scopre che le sigarette, in certi casi, sono persino terapeutiche!!!

Come vedi il discorso ritorna e finisce sempre su tutti gli studi statistici di cui non si può giurare l'attendibilità, infatti, i molteplici fattori che entrano in gioco non aiutano ad individuare la vera causa della malattia.

La vera correlazione fumo-cancro al polmone non esiste, uno dei tanti esempi è lo studio affrontato agli inizi anni '80 quando, soprattutto in Spagna, fu notato un allarmante aumento della mortalità dovuta alla malattia, dato quasi raddoppiato in una decina d'anni.

Fu prontamente data la colpa al fumo, asserendo che l'elevato tasso disoccupazionale di quegli anni presupponeva un altrettanto elevato consumo di tabacco. Niente di più errato, il consumo di sigarette si è mantenuto pressochè costante, da 2300 a 2500 per adulto all'anno.

lunedì 28 marzo 2011

Prove (in)certe !!!

Ancora qualche evidente dato che forse non tutti conoscono e che evidenzia l'infondatezza di paure relative al fumo:

è presente naturalmente nel tabacco e in molte altre piante e deriva dal terreno nel quale esse crescono; è presente nell’acqua, nel pesce e in altri cibi.

Un fumatore di 20 sigarette al giorno ingerirebbe circa 0,00000064 grammi di arsenico, meno di un centesimo del livello di tollerabilità quotidiano stabilito dalla Conferenza Americana degli Igienisti Industriali Governativi.

Una porzione di pesce di 200 grammi, ad esempio una sogliola, ne può contenere 0,0018 grammi, l’equivalente di circa 3.000 pacchetti di sigarette, al giorno.

prodotto dalla combustione di qualsiasi materiale organico, incluso tabacco, è presente anche nell’aria urbana, nell’acqua potabile, nei cibi affumicati e fritti.

Un fumatore da 20 sigarette al giorno ne ingerirebbe, al massimo, 0,00000057 grammi, meno di un terzo del livello di tollerabilità quotidiano in base ai calcoli dei livelli stabiliti dall’Amministrazione della Salute e della Sicurezza Professionale americana.

Per fare un paragone, una fetta di carne da 250 grammi cotta ai ferri ne contiene 0,000002 grammi cioè l'equivalente di tre pacchetti di sigarette.

prodotto dalla combustione di qualsiasi materiale organico, incluso tabacco, è presente per un milionesimo di grammo nel fumo di una sigaretta.

Questo è meno dello 0,5% del livello di tollerabilià quotidiano stabilito dalla Conferenza americana degli Igienisti Industriali Governativi per la sicurezza sul lavoro.

Buona riflessione.
fumarefabene@gmail.com